Roma, 20 mag-Con la preghiera dell’Alpino e le note del silenzio si sono concluse le esequie solenni per il sergente Massimiliano Ramadù e il caporal maggiore Luigi Pascazio, rimasti uccisi lunedì da un’esplosione nell’ovest dell’Afghanistan. I due feretri portati a spalla da alcuni commilitoni sono stati accolti da un lungo e commovente applauso fuori della basilica di Santa Maria degli Angeli, dove è stata celebrata la cerimonia funebre.