Cinque punti non trattabili per la fiducia; cinque punti per ‘recuperare’ i finiani; per proseguire nell’azione di governo, confermare processo breve e scudo per le alte cariche; e per evitare il voto che Silvio Berlusconi vede inevitabile, in caso contrario, tanto da individuarne anche la data: entro dicembre. Il premier li ha presentati ieri sera in una conferenza stampa dai toni duri, dopo un vertice di chiusura che a palazzo Grazioli ha impegnato per otto ore i capigruppo e i coordinatori PDl ‘coadiuvati’ da Tremonti, Letta, Mattioli, e anche il sindaco di Roma, Alemanno.