Decreto sviluppo al vaglio del senato
Qualche mese fa, il Governo è intervenuto per contenere la crisi economica e far ripartire l’economia, con un decreto legge che in questi giorni è al vaglio del Senato per divenire legge ordinaria a tutti gli effetti.
Si prevedono varie modifiche rispetto al testo originale varato dal Governo, l’approvazione al Senato dovrebbe esserci intorno al 10 luglio, nel frattempo, sono state proposte molte modifiche, tecnicamente si chiamano emendamenti, che dovranno poi essere votati dai Senatori.
Attualmente possiamo, in breve, delineare le maggiori novità che il decreto introduce, in tema di mutui, è prevista la rinegoziazione degli stessi qualora siano di importo non superiore ai 200 mila euro e siano stati contratti per l’acquisto o la ristrutturazione di un’unità abitativa, la misura della rinegoziazione, è bene precisare, interessa le famiglie che presentano un Isee non superiore ai 35 mila euro l’anno, questa misura dovrebbe, il condizionale è d’obbligo, trovare applicazione fino ad aprile 2012.
Novità anche sulle sanzioni del fisco, nei giorni scorsi è andata aumentando la polemica nei confronti dello Stato che procede alla riscossione coattiva dei ruoli anche per importi molto bassi, il decreto fissa un limite di 2000 euro ai debiti verso l’erario che possono essere riscossi coattivamente; per quanto riguarda, invece, le ipoteche sugli immobili, sale a 20000 euro il tetto per le ipoteche e gli espropri da parte del fisco nei confronti dei contribuenti in debito con l’erario.
Queste sono solo alcune delle novità introdotte dal decreto sviluppo, questo il nome del provvedimento governativo emanato qualche mese fa, per comprendere con precisione le varie misure previste, è d’obbligo aspettare l’approvazione da parte del Senato, sicuramente ci saranno delle modifiche rispetto al testo originale, ma le misure elencate sopra, dovrebbero essere confermate dai due rami del Parlamento.


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