Ballarò è un noto mercato di Palermo insieme ad altri denominati Il Capo, La Vucciria, Mercato delle Pulci.

Si estende da piazza Casa Professa ai bastioni di corso Tukory verso Porta Sant’Agata. È uno dei più pittoreschi della città: il cosiddetto mercato di grascia, cioè d’alimentari. Ancora oggi è famoso per la vendita delle primizie che provengono dalle campagne del palermitano.

Ballarò è il più antico tra i mercati della città, frequentato giornalmente da centinaia di persone di tutte le razze, animato dalle cosiddette abbanniate cioè i chiassosi richiami dei venditori che, con il loro caratteristico e colorito accento locale, cercano di attirare l’interesse dei passanti.

Essendo aperto anche per tutto il pomeriggio, è visitato da coloro che stanno rincasando, cosicché vi si trovano venditori di cibi cotti tipici della cucina palermitana, pronti da portare a casa, come cipolle bollite o al forno, panelle (frittelle di farina di ceci), cazzilli (crocchette di patate), verdure lesse, polpo e quarume (interiora di vitello).

Fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Ballar%C3%B2_(Palermo)